La Pasta con le Sarde è uno dei piatti più iconici della Sicilia: una ricetta semplice ma profondamente espressiva, che unisce le sarde al finocchio e a ingredienti che raccontano la storia lunga e stratificata dell’isola.
****Sul mio blog ci sono numerose versioni della Pasta con le Sarde, scritte nel corso di molti anni, accompagnate da tante fotografie e varianti. Tuttavia, ho creato questa versione più semplice per chi preferisce un metodo di preparazione più rapido, (forse preferito in Australia e altri in diverse parti nel mondo), soprattutto nel periodo natalizio, spesso molto intenso. Avevo preparato questa ricetta anche per una sessione radiofonica su SBS Italian, ma non c’è stato tempo per parlarne (come sempre, preparo troppo!).
Le sarde sono abbondanti nei mari siciliani, il finocchietto selvatico cresce spontaneamente quando è di stagione, e sapori come pinoli, uvetta e zafferano parlano chiaramente dell’influenza araba che ha segnato profondamente la cucina siciliana. Il tocco finale, la muddica atturrata – pangrattato tostato – sostituisce il formaggio ed è inconfondibilmente siciliano.
Molto probabilmente prenderò in considerazione la Pasta con le Sarde anche per il periodo delle feste natalizie.

Un piatto radicato nella tradizione siciliana
Questo è un piatto nato dalla necessità e dall’ingegno. In Sicilia la pasta si consuma quasi ogni giorno, e la pasta con le sarde è da sempre un modo per trasformare ingredienti umili e facilmente reperibili in qualcosa di memorabile.
Quando il finocchietto selvatico non è disponibile, quello coltivato funziona molto bene. Io utilizzo il bulbo, le barbe e talvolta una piccola quantità di semi di finocchio per richiamare l’aroma della pianta selvatica. Il finocchietto selvatico è stagionale e in Sicilia viene venduto a mazzi nei mercati. I siciliani rispettano la
stagionalità del finocchietto e tradizionalmente cucinano la Pasta con le Sarde solo nel periodo giusto.
Il bucatino è il formato di pasta che preferisco, ma anche gli spaghetti sono perfettamente adatti.

Bucatini con le Sarde
INGREDIENTI
- 500 g di bucatini (formato tradizionale preferito)
- 700 g di sarde fresche, pulite e sfilettate
- 200 g di finocchietto selvatico
(oppure 2 grossi finocchi con le barbe + 1 cucchiaino di semi di finocchio) - Circa ¾ di tazza di olio extravergine d’oliva
- 2 cipolle, affettate finemente
- 4 filetti di acciuga
- 1 tazza di pinoli
- 1 tazza di mandorle tostate, grossolanamente tritate (facoltative)
- ¾ di tazza di uvetta
- ½–1 cucchiaino di zafferano
- Sale e pepe nero
Muddica atturrata:
- 4–5 cucchiai di pangrattato, tostato in padella con poco olio extravergine.
Mi piace aggiungere un pizzico di zucchero e cannella durante la tostatura, e un po’ di scorza di limone finemente grattugiata.
METODO (VERSIONE SEMPLICE)
- CUOCERE IL FINOCCHIO
Lessare il finocchietto selvatico in acqua salata per 10–15 minuti.
Conservare l’acqua di cottura, profumata e verde, per cuocere la pasta.
Scolare, strizzare bene e tritare finemente.
Se si usa il finocchio coltivato:
Tagliare il bulbo in quarti e lessarlo insieme ai semi di finocchio. Tenere da parte le barbe per dopo. Se presenti, bollire anche i gambi per aromatizzare l’acqua. Eliminare gambi e semi, scolare, tritare il finocchio e conservare l’acqua per la pasta.
- PREPARARE IL CONDIMENTO
In una padella capiente, cuocere dolcemente le cipolle nell’olio fino a renderle morbide e dorate.
Aggiungere i filetti di acciuga e mescolare finché si sciolgono, quindi unire pinoli, uvetta e mandorle (se utilizzate).
Aggiungere circa due terzi delle sarde, tritate grossolanamente, salare e pepare, e incorporare alcune barbe di finocchio (o un po’ del finocchio tritato).
Cuocere dolcemente per 5–10 minuti.
Unire il finocchio cotto e lo zafferano sciolto in poca acqua tiepida.
- CUOCERE LA PASTA
Cuocere i bucatini nell’acqua di cottura del finocchio fino a quando sono al dente.
Scolare bene.
- CUOCERE LE SARDE RIMANENTI
In una padella a parte, friggere leggermente i filetti di sarda rimasti.
Tenere da parte per la fase finale.
- ASSEMBLARE IL PIATTO
Unire la pasta al condimento di sarde e mescolare delicatamente.
Lasciare riposare per 5–10 minuti affinché i sapori si amalgamino.
Incorporare con delicatezza i filetti di sarda interi.
Servire con abbondante muddica atturrata.
In questa versione della Pasta con le Sarde non ho sbollentato le mandorle. Non sempre elimino la pellicina della frutta secca né la tosto.

- VERSIONE AL FORNO (FACOLTATIVA)
Ungere una pirofila e spolverarla con pangrattato tostato.
Disporre a strati la pasta e il condimento, inserendo qualche filetto di sarda intero tra uno strato e l’altro.
Completare con pangrattato, un filo d’olio e, a piacere, un pizzico di zucchero e cannella.
Cuocere in forno a 200°C per circa 10 minuti, fino a ottenere una leggera crosticina.
A TASTE OF PALERMO: Pasta con le Sarde
PASTA CON LE SARDE, Iconic Sicilian made easy

PASTA CON LE SARDE, an iconic Sicilian recipe from Palermo. Cooked at Slow Food Festival Melbourne
PASTA CON LE SARDE (Pasta with sardines, from Palermo, made with fennel, pine nuts and currants)
PASTA CON SARDE : the baked version, Palermo, Sicily
MY FAMILY FEAST SBS ONE, my recipes have been selected


























I was recently invited to join the morning program on SBS Italian Radio Live, where I had the pleasure of discussing winter vegetables with hosts Massimiliano Gugole, who is based in Sydney and Andrea Pagani is based in Melbourne.




















