CASSATA SICILIANA: SBS ITALIAN EASTER RECIPE

When I was asked to share an Easter recipe for SBS Italian Radio, I immediately chose cassata Siciliana — a dessert that truly represents Sicily, its history, flavours, and identity.

For the occasion, I prepared the recipe along with some notes in Italian to accompany the radio discussion, aiming to convey not just the steps, but also the cultural meaning behind this traditional dessert.

In this post, I have also included some photos of the cassata being made. These are not on the SBS website, but they help to show the process more clearly.

The remainder of the post is in Italian and I was interviewed by Massimiliano Gugole from SBS Radio Italian.

IN ITALIAN

Quando mi è stato chiesto di condividere una ricetta di Pasqua per SBS Italian Radio, ho scelto subito la cassata siciliana — un dolce che rappresenta bene la Sicilia sapori — la sua storia, i suoi sapori e la sua identità.

Per l’occasione ho preparato la ricetta e alcune note in italiano per accompagnare la conversazione in radio, cercando di trasmettere non solo i passaggi, ma anche il significato culturale di questo dolce tradizionale

In questo post ho aggiunto anche alcune foto della preparazione della cassata. Non sono presenti sul sito di SBS, ma aiutano a vedere meglio i passaggi.

****If you would like to listen to the interview and discussion in Italian on SBS Radio, here is the link:
90.avif

La cassata siciliana, nella ricetta di Marisa Raniolo Wilkins

https://www.sbs.com.au/language/italian/it/podcast-episode/la-cassata-siciliana-nella-ricetta-di-marisa-raniolo-wilkins/szz86479i 

Notes – Per parlare sulla radio

Cassata Siciliana — Tradizione e Gusto
  • La cassata siciliana è uno dei dolci più rappresentativi della Sicilia, soprattutto nel periodo di Pasqua. È un dolce ricco, scenografico, che racchiude storia, cultura e tradizione.
  • La cassata è un’opera culinaria che testimonia secoli di storia.  Dalle influenze fenicie, che introdussero le mandorle, all’apporto arabo, che portò zucchero, frutta secca, marzapane e agrumi, e al contributo spagnolo, che portò il pan di Spagna. I monsù, cuochi francesi al servizio delle famiglie aristocratiche siciliane, ne perfezionarono la presentazione, mentre le suore nei conventi custodirono e tramandarono le ricette tradizionali.
  • Alla base troviamo il pan di Spagna, soffice e leggermente inumidito con un liquore.
  • Il cuore della cassata è la ricotta, preferibilmente di pecora, lavorata con zucchero fino a diventare una crema liscia e delicata.’è un gesto semplice, ma molto significativo, che appartiene alla tradizione della cassata: la ricotta non si mescola soltanto — si passa al setaccio.
  • Alla ricotta si aggiungono piccoli pezzi di cioccolato fondente, pistacchi e scorze di agrumi canditi.
  • Il dolce viene poi assemblato in uno stampo: il pan di Spagna riveste base e lati, si riempie con la crema di ricotta, si chiude e si lascia riposare in frigorifero per una notte.
  • Il giorno dopo si sforma e si ricopre con la pasta reale/il marzapane, spesso di colore verde chiaro, e si decora con frutta candita.
  • La cassata, in tutte le sue varianti, `e un emblema di celebrazione. Le pasticcerie siciliane sono rinomate per la loro maestria nella preparazione e decorazione delle cassate. 
Cassata Siciliana — Ricetta Tradizionale
Consigli:

La cassata si prepara al meglio in due giorni. Si assembla il dolce il giorno prima e si lascia riposare in frigorifero per tutta la notte affinché si compatti. Anche il pan di Spagna beneficia di essere preparato in anticipo.

Note sugli Ingredienti

Ricotta

Usare ricotta soda e ben scolata, preferibilmente di pecora, naturalmente più dolce e saporita.

Spesso viene venduta in forme intere e tagliata al momento — questa è la migliore.

Evitare la ricotta confezionata in vaschetta, generalmente troppo acquosa e poco saporita. Se non avete alternative, è consigliabile scolarla per tutta la notte.

Per un ripieno più ricco, si può aggiungere un po’ di panna densa durante la lavorazione.

Frutta Candita

La frutta candita è conservata in uno sciroppo zuccherino che ne mantiene la morbidezza e ne intensifica il sapore. (Si chiama anche glacé)

Se possibile, utilizzare scorze di agrumi canditi di buona qualità oppure fette intere di arancia candita, invece della comune frutta candita mista.

Il cedro ha un ruolo importante nella pasticceria siciliana. Coltivato in Sicilia e in Calabria, si riconosce per la buccia spessa, dal verde al giallo.

Liquore

Usare secondo il proprio gusto. Alcune opzioni:

  • Liquori all’arancia: Cointreau, Grand Marnier
  • Liquore al mandarino: Mandarine Napoléon
  • Altri: Marsala dolce, Amaretto, Strega, Maraschino
Le foto: Come preparare la cassata

Ci sono tre parti da preparare:

  • Il pan di Spagna
  • Il marzapane
  • Il ripeno

 

Il pan di Spagna
Il ripieno – ricotta,  zucchero, cioccolato , pistacchi, scorze d’agrumi candite
Il pan di Spagna tagliato in quattro strati. Il marzapane steso tra due pellicole
Il marzapane, di due colori – naturale e verde. La confettura per attaccare il pan di Spagna

PREPARAZIONE DELLO STAMPO

Lo stampo foderato, il pan di Spagna -uno stato di sotto, e due strati per rivestire i lati. L’ultimo strato di sopra per coprire il ripieno.
L’ultimo strato di pan di Spagna per coprire il ripieno
Con un peso di sopra
La cassata sformata è ricoperta da una glassa di marzapane. La confettura viene utilizzata per facilitare l’adesione del marzapane al pan di Spagna
Quadretti del marzapane verde per l’applicazione sui lati
Quasi!
Eccola!

**Sul blog All Things Sicilian And More ci sono parecchi post della Cassata con altre foto, ma scritte in Inglese.

EASTER IN SICILY: Faith, Spring, History and Cassata

CASSATA ( Post no. 2) Calls for a celebration!!!

SICILIAN CASSATA and MARZIPAN AT EASTER (Food and Culture in Sicily, La Trobe University)

SICILIAN CASSATA and some Background (perfect for an Australian Christmas)

RICETTA PER LA CASSATA SICILIANA ( SBS )

Ingredienti

Come la maggior parte delle ricette italiane, le quantità degli ingredienti non contano davvero. I cuochi si affidano al gusto, all’occhio e al tatto.

Ripieno di Ricotta

  • 700 g – 800g ricotta fresca (preferibilmente di pecora)
  • 120 g zucchero semolato
  • 60–100 g cioccolato fondente, tritato
  • 100 g pistacchi, tritati
  • 60–100 g scorze di agrumi canditi (arancia, limone, cedro)
  • ¼ cucchiaino vaniglia (o pasta di vaniglia)
  • ¼ cucchiaino cannella

Per Assemblare

  • Circa 450 g pan di Spagna, fatto in casa (questo il peso quando acquistato nei negozi commerciali
  • Pasta reale (marzapane) per copertura
  • Frutta candita per decorare
  • ½ tazza (o più) di confettura di albicocche
  • ½–¾ tazza di liquore (o più, a piacere)

Pan di Spagna

Preparare 1–3 giorni prima.

Ingredienti

  • 5 uova
  • 120 g zucchero
  • 100 g farina setacciata
  • Scorza di limone e/o vaniglia
  • Burro per lo stampo

Procedimento

  1. Montare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e cremoso.
  2. Montare gli albumi a neve ferma.
  3. Incorporare delicatamente gli albumi al composto di tuorli.
  4. Unire la farina setacciata e gli aromi.
  5. Versare in uno stampo imburrato e cuocere a forno moderato per circa 40 minuti, fino a doratura.
  6. Lasciare raffreddare completamente prima di tagliare.

Ripieno di Ricotta

  1. Lavorare la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema liscia. (In alternativa, sciogliere lo zucchero in poca acqua per ottenere uno sciroppo, lasciarlo raffreddare e poi unirlo alla ricotta
  2. Aggiungere:
    • vaniglia
    • cannella
    • un goccio di liquore (facoltativo)
  3. Incorporare:
    • cioccolato
    • pistacchi
    • frutta candita

Mescolare delicatamente.

Pasta Reale (Marzapane)

Ingredienti

  • 500 g mandorle pelate e macinate finemente
  • 300 g zucchero a velo
  • 1 albume
  • Vaniglia q.b.
  • Un pizzico di sale
  • Qualche goccia di colorante verde

Procedimento

  1. Montare leggermente l’albume con il sale fino a renderlo spumoso.
  2. Aggiungere la vaniglia.
  3. Incorporare gradualmente mandorle e zucchero, impastando fino a ottenere un composto liscio ed elastico.
  4. Regolare la consistenza:
    • aggiungere mandorle o zucchero se troppo morbido
    • aggiungere poca acqua se troppo duro
  5. Avvolgere nella pellicola e conservare in frigorifero.

Quando sarete pronti per coprire la cassata:

Facoltativo:

Dividere in due parti e colorarne una di verde, oppure è decorato a larghe strisce verdi e del colore naturale del marzapane.

Stendere il marzapane tra due fogli di carta da forno.

Preparazione dello Stampo

  • Foderare uno stampo rotondo (da 25–30 cm) con pellicola o alluminio.
  • Tagliare il pan di Spagna in 4 strati.
  • Rivestire anche i lati dello stampo con le fette di pan di Spagna, utilizzando confettura se necessario per fissarle.

Assemblaggio della Cassata

  1. Disporre uno strato sul fondo e spennellare leggermente con confettura di albicocche.
  2. Inumidire con un po’ di liquore.
  3. Riempire lo stampo con il composto di ricotta e livellare.
  4. Coprire con l’ultimo strato di pan di Spagna.
  5. Inumidire leggermente con liquore.
  6. Coprire e porre un leggero peso sopra.

Mettere in frigorifero per tutta la notte.

Copertura e Decorazione

(Da fare il giorno del servizio)

  1. Sformare la cassata.
  2. Spalmare uno strato sottile di confettura di albicocche.
  3. Coprire con la pasta reale stesa.
  4. Decorare con frutta candita.

Mantenere in frigorifero fino al momento dell’uso.

SICILIAN TORRONE made with sesame seeds (also called GIUGGIULENA/ JUJIULENA, CUBBAITA) and PASTELI and SIMSIMIYAH

What is sometimes referred to as a Sicilian torrone, one of Sicily’s most treasured traditional sweets is giuggiulena (also spelled giurgiulena, giugiulena or jujiulena), a sesame brittle that some Sicilians also call cubbaita.

Although it is sometimes grouped with torrone, it is quite different. Made with sesame seeds, honey, sugar and fragrant lemon or orange zest, it is crisp, aromatic and deeply rooted in Sicily’s culinary traditions.

In my family, the finest giuggiulena comes from my cousin Franca, who lives in Ragusa. Every Easter and Christmas, the extended family eagerly awaits its annual supply. Franca is the designated maker of giuggiulena, just as she is entrusted with preparing scacce. Other family members have their own special roles too—my elderly aunt, for example, is responsible for making the fresh pasta and ricotta ravioli for our family celebrations. These treasured food traditions have been passed from one generation to the next, with each recipe entrusted to the person who makes it best.

IMG_7541
Sesame seeds

Because giuggiulena keeps well, it is not only made for Easter and Christmas but is also kept on hand throughout the year to offer unexpected visitors. Like many traditional Sicilian recipes, it varies from one town—and often one family—to another. Some recipes are made entirely with sugar, others only with honey, while many use a combination of both. My relatives in Ragusa add cinnamon, and I have come across versions flavoured with a pinch of cumin. Almonds or pistachios are sometimes included, perhaps explaining why this sesame brittle is occasionally referred to as a Sicilian torrone.

ARAB CULTURE

Sicilians generally regard giuggiulena as part of the island’s rich Arab culinary legacy, reflecting the influence of more than two centuries of Arab rule. This connection is hardly surprising, as similar sesame sweets are enjoyed throughout the eastern Mediterranean and the Middle East. In Lebanon and Egypt, for example, a comparable confection is known as simsimiyah, while in Greece it is called pasteli. Each country proudly claims the sweet as its own, but they all share a long tradition of combining sesame seeds with honey or sugar to create this simple yet enduring confection.

The variety and quality of the honey you use will make a difference to the taste of giuggiulena.

Different types of honey

I used this honey to make my latest batch:

 have already written two posts about giuggiulena on this blog. One features my cousin Franca’s much-loved family recipe from Ragusa, while the other showcases the version made by Dolcetti Pasticceria in Melbourne. Its proprietor and pastry chef, Marianna, comes from a Sicilian family and continues this traditional confection with the same care and respect for its heritage.

Franca makes giuggiulena in large quantities – her recipe:

INGREDIENTS

1k honey, 1 k sesame seeds, 4 cups sugar, ½ teaspoon of each: cinnamon, cloves, grated orange peel.

PROCESSES

Melt the sugar in a large saucepan on very low heat, when sugar is melted add honey. Add sesame seeds and aromatics mix well. Remove the torrone from the heat quickly (or the sesame seeds my burn). Let cool slightly.
Pour mixture onto a tray with oiled baking paper or a marble that has been coated with oil. Spread evenly and quickly before the torrone hardens, cut into rectangular pieces before it cools and store in airtight containers. Franca often wraps pieces in cellophane paper before she distributes it.

You will find references to her recipe in: EASTER IN SICILY – A SICILIAN FEAST IN RAGUSA – RECIPES AND GIUGGIULENA

IMG_7445
Giuggiulena as named and packaged at Dolcetti

This is Dolcetti’s recipe for giuggiulena:

INGREDIENTS
250gms sesame seeds
250gms orange blossom honey
250gms sugar
250gms whole raw almonds
zest of 1 orange (not too finely grated)

METHOD
Combine the honey and sugar in a pot and stir until it begins to melt and soften.
Add the sesame seeds and almonds and cook, stirring continuously until it begins to bubble.
Let it cook and darken to a dark golden brown colour.
Add the orange zest.
Pour onto a sheet of baking paper lined with a touch of oil or oil spray or onto a lightly greased marble or granite surface.
Flatten it slightly with an oiled rolling pin.
Let it cool before cutting it into pieces.
Keep stored in airtight container.

Ital-0512-gastronomy-dolcetti-300
Marianna

You will find references to Marianna’s recipe in: GIUGGIULENA (also CUBBAITA) – a brittle Sicilian toffee of sugar and honey with sesame seeds and almonds 

Pasteli and Simsimiyah: Variations on Sicilian Giuggiulena

These variations show how widely sesame sweets are loved across the Mediterranean and the Middle East. Greek pasteli and Middle Eastern simsimiyah are close relatives of Sicilian giuggiulena, but each tradition has its own preferred balance of sesame, honey, sugar and flavouring.

In many recipes for pasteli and simsimiyah, the sesame seeds are lightly toasted separately before the hot sugar-and-honey toffee is poured over them and mixed through.

You will notice that Sicilian recipes often use equal quantities of sugar and honey, while some Greek and Middle Eastern versions use more honey than sugar. Sugar produces a harder brittle, so increasing the honey creates a softer, more chewy texture.

Greek recipes often include a little lemon juice in the sugar-and-honey mixture. Middle Eastern versions may use lemon juice, orange blossom water or vanilla; I particularly like this variation.

The sesame and toffee mixture is usually poured into a square tin lined with lightly oiled baking paper, or onto a lightly greased marble or granite surface. One recipe from Cairo suggested using a mixture of flour and oil to grease the surface, and I like this method as well.